18 agosto 2018

Prima il doveroso silenzio, ora le richieste e le proposte di CNA Genova

Dopo i giorni del lutto, delle legittime richieste di appurare le responsabilità del disastro che ha colpito la
nostra Città è necessario rimanere lucidi e pensare a quali soluzioni mettere almeno provvisoriamente in
campo da subito per scongiurare il collasso economico dell’area genovese e ligure tutta che riguarda
indistintamente il mondo delle attività produttive e dell’intera cittadinanza. Questa è una responsabilità
precisa che nessuno può ignorare di avere.
Sicuramente non possiamo permetterci di sottovalutare le pesanti ripercussioni che questa tragedia, senza
l’assunzione di decisioni anche forti, avrà principalmente sulle attività portuali e in generale sulle imprese
che operano e si spostano quotidianamente sul territorio genovese.
La risoluzione degli enormi problemi di viabilità e mobilità - già pesanti prima del crollo del ponte Morandi
- rende necessario mettere insieme esigenze differenti che coinvolgono, ovviamente, non solo le imprese
ma anche i cittadini residenti e quelli che visitano la nostra città per motivi turistici.
Le inevitabili interazioni ed interferenze rendono pertanto necessario separare per quanto possibile i
diversi flussi di traffico e ridurre al massimo quello delle auto private, in particolare attraverso il
potenziamento e l’ottimizzazione dei servizi ferroviari locali e di TPL, su gomma e via mare.
In questo contesto la nostra Associazione, che rappresenta molte categorie di imprese e tra queste anche
quelle dell’autotrasporto, della logistica, del trasporto di persone e comunque attività molto condizionate
dal sistema di viabilità metropolitano ci permettiamo di offrire alcuni spunti utili a definire l’adozione dei
primi provvedimenti in emergenza, di seguito elencati.

  1. Completamento immediato della nuova viabilità di Lungomare Canepa.
  2. Potenziamento della viabilità a mare utilizzando aree limitrofe in ambito portuale ed extra portuale
      (anche per tratte parziali) che potrebbero essere rese rapidamente disponibili.
  3. Destinazione delle aree a suo tempo individuate per la realizzazione dell’autoparco (attualmente in
      concessione a Società per Cornigliano ed in attesa di messa a bando) a parcheggio per i mezzi
      pesanti e/o parcheggi funzionali agli operatori di settore.
  4. Accelerazione della connessione della viabilità a mare (che dovrebbe essere o dedicata o a
      scorrimento veloce) con il casello autostradale di Genova Aeroporto.
  5. Reperimento di eventuali aree da destinare provvisoriamente a parcheggi di cintura (aree
      ferroviarie non utilizzate ed eventuali aree industriali dismesse) per favorire l’utilizzo di mezzi
      pubblici al fine di alleggerire la viabilità urbana.
  6. Reperimento di aree buffer per la sosta di mezzi pesanti nei comuni limitrofi per la decongestione
      dei flussi di accesso al porto.
  7. Compensazioni dei maggiori costi sostenuti dalle aziende di autotrasporto per carburante e pedaggi
      a causa della maggiore percorrenza sulla viabilità autostradale alternativa.
  8. Esenzione totale dal pagamento dei pedaggi nell’ambito metropolitano esteso alle località limitrofe
      indicate nei percorsi della viabilità alternativa.
  9. Compensazioni dei maggiori costi di personale legate alla necessità di adeguare i tempi di guida e
      riposo in base a una nuova organizzazione dei flussi portuali, di merci e di persone anche in orari
      notturni.


Su tutti i punti sopra elencati e su eventuali altre proposte avanzate da altri soggetti, la nostra Associazione
garantisce da subito la massima collaborazione e la disponibilità a rendersi parte attiva per qualunque
confronto con Enti locali, Istituzioni e categorie di imprese, per la realizzazione degli interventi
maggiormente utili per il superamento di questa fase critica.
Auspichiamo inoltre l’istituzione di una tavolo tecnico allargato per la condivisione di azioni concrete,
nuove proposte e per il coinvolgimento delle imprese nelle importanti decisioni da assumere.
In questo senso diamo immediatamente la nostra disponibilità a coinvolgere le nostre imprese soprattutto
nel settore del trasporto merci e persone.