27 luglio 2016

Appalti pubblici: ecco il Documento di gara unico europeo (DGUE).

Emanate le "Linee Guida per la compilazione del modello di formulario" definito "Documento di gara unico europeo (DGUE)".

Si segnala che il DGUE è destinato a sostituire i singoli moduli predisposti dalle amministrazioni aggiudicatrici e dagli enti aggiudicatori per la partecipazione ad ogni singola procedura ad evidenza pubblica per tutte le procedure di affidamento di contratti di appalto di lavori, servizi e forniture nei settori ordinari e nei settori speciali nonché per le procedure di affidamento di contratti di concessione e di partenariato pubblico-privato disciplinate dal Codice di importo inferiore alle soglie di cui all'art. 35 del Codice salvo l’affidamento diretto di contratti di importo inferiore a 40.000 €, per le quali l'utilizzazione del DGUE è rimessa alla discrezionalità della singola stazione appaltante.

Inoltre «Esso è utilizzato anche nei casi di procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara di cui all'art. 63 del Codice, comma 2, lettera a); negli altri casi previsti dal predetto art. 63 la valutazione circa l'opportunità del suo utilizzo è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante procedente».

Il Comunicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti infine «evidenzia, peraltro, che sarà necessario un periodo di sperimentazione applicativa in subiecta materia al fine di poter adeguare le presenti Linee guida alle eventuali ed ulteriori esigenze applicative che, medio tempore, dovessero emergere, apportando, per l'effetto, i necessitati chiarimenti integrativi al presente documento.»